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Prestito d’onore: cos’è, i requisiti necessari per ottenerlo e dove richiederlo

In questa semplice guida vi daremo tutte le informazioni necessarie sul prestito d’onore. Non solo scoprirete in cosa differisce dagli altri prestiti ma anche le varie tipologie di persone che possono richiederlo e il modo in cui farlo.

Il prestito d’onore è un credito a tasso zero o agevolato finalizzato alla creazione di nuovi posti di lavoro nell’autoimpiego. Nello specifico è indirizzato a tutte quelle persone che vogliono lavorare in proprio, anche attraverso l’apertura di una microimpresa o di un franchising. Inoltre, è dedicato anche agli studenti che vogliono formarsi per accedere al mondo del lavoro.

Come funziona il prestito d’onore?

Il prestito è nato con la legge 28 novembre 1996 n. 608 e successivamente rivisto con il decreto legislativo 21 aprile 2000 n.185 per includere le imprese societarie e individuali.

È ufficialmente erogato da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo d’impresa che, purtroppo, ha chiuso molti bandi (non tutti) dal 2015. È comunque possibile richiederlo a diversi enti che offrono delle condizioni molto simili: generalmente il prestito d’onore viene erogato con una parte a fondo perduto e una con prestito agevolato.

Requisiti:

Due i requisiti essenziali: il prestito d’onore è erogato solamente ai maggiorenni che risiedono in Italia e che non possiedono un’occupazione da almeno 6 mesi. Gli altri requisiti cambiano a seconda del bando a cui si partecipa e della categoria di prestito, che andremo subito a vedere.

A chi è rivolto il prestito?

Il prestito è rivolto agli studenti o all’autoimpiego. Nell’ultimo caso viene ulteriormente diviso in prestiti per la microimpresa, per i titolari della partita IVA o per il franchising.

Prestito d’onore per studenti

prestito d'onore

Il prestito per studenti è destinato a tutti i giovani accademici che non hanno la disponibilità economica necessaria per sostenere un intero corso di laurea o un master di 1 o 2 livello.

Spesso viene concesso sotto forma di apertura di credito e in diverse tranche, corrispondenti alle rate per il pagamento del corso.

Questa forma di finanziamento prevede la restituzione del pagamento a rate ma solo al termine dei propri studi. Spesso è compreso un tempo di “garanzia” che permette la ricerca di un lavoro prima di iniziare a pagare le rate.

Prestito d’onore per aprire un’attività

Possono richiedere il finanziamento solo i maggiorenni sotto i 35 anni e le donne di qualsiasi età. Devono risiedere in Italia e creare attività imprenditoriali, operanti nei settori della produzione di beni e fornitura di servizi, con meno di 10 dipendenti. Inoltre, la maggioranza delle quote di partecipazione deve appartenere a soci minori di 29 anni.

Il finanziamento massimo ottenibile è di 129.114 euro, di cui il 10% a fondo perduto. Bisognerà restituirne il 90% (116.203 euro) a tasso agevolato, diverso a seconda della banca che lo eroga, entro 8 anni dal ricevimento dell’importo.

Prestito d’onore per i titolari di partita IVA:

Molto simile a quello per la microimpresa, il prestito d’onore per i titolari di partita IVA non ha limiti di età ed è perfetto anche per chi si trova in stato di disoccupazione. Anche questo è diviso in 10% del capitale a fondo perduto e 90% a tasso agevolato ma l’importo massimo ottenibile è di 25.823 euro restituibile in 5 anni.

Prestito d’onore per il franchising:

Questo prestito è destinato ai maggiorenni disoccupati da almeno 6 mesi, residenti in Italia, che intendano aprire un’attività di franchising da soli o attraverso una società di nuova costituzione.

Anche in questo caso è previsto un prestito 10% a fondo perduto e 90% con tasso agevolato ma non esiste un importo massimo predefinito. Il prestito sarà deciso analizzando l’ammontare degli investimenti e delle spese di gestione, oltre che dalle caratteristiche del mutuo richiesto

Dove richiedere il prestito d’onore?

L’unico modo per richiedere un prestito d’onore è attraverso i bandi di Invitalia o delle varie università, nel caso degli studenti. È sempre possibile richiedere un prestito agevolato, con delle caratteristiche molto simili, alle banche. Vediamo quali.

Prestito per studenti:

Il modo migliore per ottenere un prestito per studenti è informarsi presso la propria università. Sono tanti, infatti, gli istituti che collaborano con le banche per offrire questo servizio agli iscritti.

 

Se la vostra università non offre il prestito d’onore, potete sempre riceverne una forma simile da alcune banche come BPER, Banca Sella, Unicredit o BNL per esempio. Chiedete alla vostra banca e potreste rimanere piacevolmente sorpresi.

Prestito per la microimpresa, per i titolari di partita IVA e per il franchising:

Tutti le altre tipologie di prestiti possono essere ottenuti tramite i bandi di Invitalia, nella sezione del sito “Cosa Facciamo”. Non esistono dei bandi predefiniti, anche se di solito sono a lunga durata; di volta in volta bisognerà controllare cosa offre l’agenzia e provare da lì. 

Molte banche offrono dei prestiti con tassi molto simili a quello del prestito d’onore, anche se non uguali. Potete chiedere direttamente alla vostra banca di riferimento o informarvi su differenti iniziative per l’autompiego o per le imprese, come quelle di Ubi Banca, Unicredit, BNL o Intesa San Paolo.